Il coenzima Q10 (CoQ10 o ubichinone) è una sostanza presente in tutte le cellule del corpo, dove partecipa alla produzione di energia. È molto usato come integratore, soprattutto dopo i 40 anni e da chi fa sport. Vediamo cos’è, cosa fa, chi può valutarlo e come prenderlo correttamente.
In breve
- Il coenzima Q10 partecipa alla produzione di energia nei mitocondri.
- Il corpo lo produce da solo, ma con l’età la produzione diminuisce.
- Le dosi negli integratori vanno di solito da 100 a 200 mg al giorno.
- Si assorbe meglio con un pasto che contiene grassi.
In questo articolo
Cos’è il coenzima Q10
Il coenzima Q10 è una molecola simile a una vitamina, liposolubile, che il corpo è in grado di produrre da solo. Si concentra soprattutto negli organi che consumano più energia: cuore, fegato, reni e muscoli.
Esiste in due forme: ubichinone (forma ossidata) e ubichinolo (forma ridotta). L’organismo le converte continuamente l’una nell’altra.
A cosa serve
- Partecipa alla catena respiratoria nei mitocondri, il processo che trasforma i nutrienti in ATP, l’energia delle cellule.
- Nella forma ridotta ha un’azione antiossidante nelle membrane cellulari.
Il coenzima Q10 non ha claim salutistici autorizzati dall’Unione Europea: le domande presentate non sono state approvate. È quindi un integratore da valutare come supporto, senza aspettarsi effetti “miracolosi”.
Perché diminuisce
- La produzione interna tende a calare con l’età, già a partire dai 30-40 anni.
- Alcuni farmaci, come le statine per il colesterolo, riducono la sintesi di CoQ10: se le assumi, chiedi al medico se ha senso integrarlo.
- Gli sportivi lo usano nei periodi di allenamento intenso; approfondisci in Coenzima Q10, bodybuilding e HIIT.
Fonti alimentari
Carne (soprattutto cuore e fegato), pesce grasso (sardine, sgombro), frutta secca, olio di soia e di oliva, broccoli e spinaci. Con l’alimentazione se ne assumono pochi milligrammi al giorno, molto meno delle dosi usate negli integratori.
Quanto prenderne e quando
Le dosi più comuni vanno da 100 a 200 mg al giorno. Ad esempio Coenzima Q10 Vitastrong fornisce 200 mg per capsula.
- 1 capsula al giorno con un bicchiere d’acqua.
- Dopo un pasto principale: essendo liposolubile, si assorbe meglio con un po’ di grassi.
- I livelli nel sangue aumentano gradualmente: valuta l’integratore dopo alcune settimane di uso costante.
Coenzima Q10 e altri integratori
Il CoQ10 è spesso abbinato a sostanze che lavorano sul metabolismo energetico delle cellule, come l’acido alfa lipoico o il NAD+, e agli omega 3.
Avvertenze
- Chi assume anticoagulanti (come il warfarin), farmaci per la pressione o per il diabete deve chiedere al medico prima di usarlo.
- Non indicato in gravidanza e allattamento senza parere medico.
- Non superare la dose giornaliera consigliata.
Domande frequenti
Meglio ubichinone o ubichinolo?
Entrambe le forme sono utilizzate dall’organismo. L’ubichinone è la forma più studiata e stabile.
Il coenzima Q10 dà energia?
Partecipa alla produzione di energia delle cellule, ma non è uno stimolante.
Si può prendere tutti i giorni?
Sì, alle dosi indicate in etichetta.
A che età iniziare?
Non c’è un’età precisa: è più usato dopo i 40 anni, da chi fa sport intenso o, su consiglio medico, da chi assume statine.
Il prodotto consigliato
Il prodotto Vitastrong
Coenzima Q10 Vitastrong – 120 capsule
★★★★★ 5/5 · 90 recensioni
- 200 mg di coenzima Q10 per capsula
- 1 capsula al giorno, dopo il pasto
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Fonti
- Etichette e schede prodotto Vitastrong (vitastrong.it)
- EFSA – Dietary Reference Values for nutrients, Summary report (2017)
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
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