Il Ginkgo biloba è uno degli alberi più antichi del pianeta e le sue foglie sono tra gli estratti vegetali più usati negli integratori. In Italia è ammesso negli integratori per la normale circolazione del sangue, la funzionalità del microcircolo e per memoria e funzioni cognitive. Vediamo a cosa serve, come scegliere un estratto di qualità, quanto prenderne e quando.
In breve
- Negli integratori il Ginkgo si usa come estratto secco delle foglie.
- In Italia è ammesso per normale circolazione del sangue, microcircolo, memoria e funzioni cognitive.
- Scegli un estratto titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.
- Con anticoagulanti o antiaggreganti chiedi prima al medico.
In questo articolo
Cos’è il Ginkgo biloba
Il Ginkgo biloba è un albero originario della Cina, spesso chiamato “fossile vivente” perché esiste da milioni di anni. Negli integratori si usa l’estratto secco delle foglie, ricco di due gruppi di sostanze: i glicosidi flavonolici e i lattoni terpenici (ginkgolidi e bilobalide).
A cosa serve il Ginkgo biloba
Secondo le linee guida del Ministero della Salute sugli estratti vegetali, il Ginkgo biloba può essere utilizzato negli integratori per favorire:
- la normale circolazione del sangue;
- la funzionalità del microcircolo;
- memoria e funzioni cognitive.
Per questo è spesso scelto da chi studia o lavora con carichi mentali intensi, dagli over 40 e da chi avverte sensazione di gambe pesanti o mani e piedi freddi.
Come scegliere un buon integratore di Ginkgo
- Estratto titolato: lo standard di riferimento è un estratto titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.
- Quantità di estratto: le dosi più usate vanno da 120 a 240 mg di estratto al giorno.
- Diffida della semplice polvere di foglie, che contiene quantità di principi attivi molto più basse.
Ad esempio Ginkgo Biloba Vitastrong contiene in 1 compressa 120 mg di estratto secco 50:1 (pari a 6000 mg di pianta), titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.
Quanto prenderne e quando
- 1 compressa al giorno con un bicchiere d’acqua, preferibilmente al mattino, per accompagnare le ore di maggiore impegno.
- Il Ginkgo richiede costanza: mantieni l’assunzione regolare per almeno 4-8 settimane.
- Con 180 compresse una confezione copre quasi 6 mesi.
Controindicazioni e avvertenze
- Anticoagulanti e antiaggreganti (come warfarin o aspirina): il Ginkgo può interagire con questi farmaci. Chi li assume, o deve affrontare un intervento chirurgico, deve chiedere prima al medico.
- Sconsigliato in gravidanza, allattamento e sotto i 18 anni.
- Non superare la dose giornaliera consigliata.
Ginkgo, studio e sport
Il Ginkgo è un estratto per la “testa”, non per la prestazione muscolare. Nei periodi di studio o lavoro intenso conta prima di tutto dormire bene, idratarsi e mangiare in modo regolare. Se ti senti stanco, valuta anche i nutrienti che contribuiscono alla riduzione della stanchezza, come il magnesio, e gli omega 3 (il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale).
Domande frequenti
Dopo quanto tempo fa effetto il Ginkgo biloba?
Gli estratti vegetali richiedono un uso regolare: in genere si valuta dopo 4-8 settimane.
Meglio mattina o sera?
Di solito al mattino, per accompagnare la giornata. L’importante è prenderlo tutti i giorni alla stessa ora.
Si può prendere tutto l’anno?
Sì, alle dosi indicate in etichetta, salvo diversa indicazione del medico.
Il Ginkgo biloba fa male?
Alle dosi indicate è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Attenzione invece con i farmaci che fluidificano il sangue: in quel caso chiedi sempre al medico.
Il prodotto consigliato
Il prodotto Vitastrong
Ginkgo Biloba Vitastrong – 180 compresse
- 120 mg di estratto secco 50:1 per compressa
- Titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici
- 1 compressa al giorno: una confezione dura quasi 6 mesi
Perché acquistare su vitastrong.it: con il codice VT20 hai fino al 20% di sconto, spedizione express gratuita sopra 19,90 € e garanzia soddisfatti o rimborsati.
Fonti
- Ministero della Salute – Linee guida sugli estratti vegetali (botanicals) negli integratori alimentari
- Regolamento (UE) n. 432/2012 – elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari
- Etichette e schede prodotto Vitastrong (vitastrong.it)
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
SCOPRI I PRODOTTI VITASTRONG!
