Ginkgo biloba: a cosa serve, quanto prenderne e controindicazioni

A cosa serve il Ginkgo biloba, come scegliere un estratto titolato, quanto prenderne al giorno, quando e quali sono le controindicazioni.

Fonti scientifiche citateIndicazioni secondo la normativa UEDosi e modalità d'uso spiegate
Ginkgo biloba Vitastrong: guida a benefici e dosi
Revisionato da Dott.ssa Diletta Vaselli, Regulatory ManagerAggiornato: novembre 2026Lettura: 3 min

Il Ginkgo biloba è uno degli alberi più antichi del pianeta e le sue foglie sono tra gli estratti vegetali più usati negli integratori. In Italia è ammesso negli integratori per la normale circolazione del sangue, la funzionalità del microcircolo e per memoria e funzioni cognitive. Vediamo a cosa serve, come scegliere un estratto di qualità, quanto prenderne e quando.

In breve

  • Negli integratori il Ginkgo si usa come estratto secco delle foglie.
  • In Italia è ammesso per normale circolazione del sangue, microcircolo, memoria e funzioni cognitive.
  • Scegli un estratto titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.
  • Con anticoagulanti o antiaggreganti chiedi prima al medico.

Cos’è il Ginkgo biloba

Il Ginkgo biloba è un albero originario della Cina, spesso chiamato “fossile vivente” perché esiste da milioni di anni. Negli integratori si usa l’estratto secco delle foglie, ricco di due gruppi di sostanze: i glicosidi flavonolici e i lattoni terpenici (ginkgolidi e bilobalide).

A cosa serve il Ginkgo biloba

Secondo le linee guida del Ministero della Salute sugli estratti vegetali, il Ginkgo biloba può essere utilizzato negli integratori per favorire:

  • la normale circolazione del sangue;
  • la funzionalità del microcircolo;
  • memoria e funzioni cognitive.

Per questo è spesso scelto da chi studia o lavora con carichi mentali intensi, dagli over 40 e da chi avverte sensazione di gambe pesanti o mani e piedi freddi.

Come scegliere un buon integratore di Ginkgo

  • Estratto titolato: lo standard di riferimento è un estratto titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.
  • Quantità di estratto: le dosi più usate vanno da 120 a 240 mg di estratto al giorno.
  • Diffida della semplice polvere di foglie, che contiene quantità di principi attivi molto più basse.

Ad esempio Ginkgo Biloba Vitastrong contiene in 1 compressa 120 mg di estratto secco 50:1 (pari a 6000 mg di pianta), titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici.

Quanto prenderne e quando

  • 1 compressa al giorno con un bicchiere d’acqua, preferibilmente al mattino, per accompagnare le ore di maggiore impegno.
  • Il Ginkgo richiede costanza: mantieni l’assunzione regolare per almeno 4-8 settimane.
  • Con 180 compresse una confezione copre quasi 6 mesi.
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Controindicazioni e avvertenze

  • Anticoagulanti e antiaggreganti (come warfarin o aspirina): il Ginkgo può interagire con questi farmaci. Chi li assume, o deve affrontare un intervento chirurgico, deve chiedere prima al medico.
  • Sconsigliato in gravidanza, allattamento e sotto i 18 anni.
  • Non superare la dose giornaliera consigliata.

Ginkgo, studio e sport

Il Ginkgo è un estratto per la “testa”, non per la prestazione muscolare. Nei periodi di studio o lavoro intenso conta prima di tutto dormire bene, idratarsi e mangiare in modo regolare. Se ti senti stanco, valuta anche i nutrienti che contribuiscono alla riduzione della stanchezza, come il magnesio, e gli omega 3 (il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale).

Domande frequenti

Dopo quanto tempo fa effetto il Ginkgo biloba?

Gli estratti vegetali richiedono un uso regolare: in genere si valuta dopo 4-8 settimane.

Meglio mattina o sera?

Di solito al mattino, per accompagnare la giornata. L’importante è prenderlo tutti i giorni alla stessa ora.

Si può prendere tutto l’anno?

Sì, alle dosi indicate in etichetta, salvo diversa indicazione del medico.

Il Ginkgo biloba fa male?

Alle dosi indicate è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Attenzione invece con i farmaci che fluidificano il sangue: in quel caso chiedi sempre al medico.

Il prodotto consigliato

Ginkgo Biloba Vitastrong – 180 compresse

Il prodotto Vitastrong

Ginkgo Biloba Vitastrong – 180 compresse

  • 120 mg di estratto secco 50:1 per compressa
  • Titolato al 24% in glicosidi flavonolici e al 6% in lattoni terpenici
  • 1 compressa al giorno: una confezione dura quasi 6 mesi

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Fonti

  1. Ministero della Salute – Linee guida sugli estratti vegetali (botanicals) negli integratori alimentari
  2. Regolamento (UE) n. 432/2012 – elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari
  3. Etichette e schede prodotto Vitastrong (vitastrong.it)

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Revisionato da Dott.ssa Diletta Vaselli

Regulatory Manager di Vitastrong. Le guide del blog sono scritte dal team Vitastrong e revisionate per verificare che benefici e dosaggi seguano i claim autorizzati dall’Unione Europea (Reg. UE 432/2012), le linee guida del Ministero della Salute e le etichette dei prodotti.

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